Viagiordanobruno17


novembre 9, 2008, 3:29 pm
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I SOGNI DEGLI ALTRI

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Manuela 9 novembre 2008

Inizio a scrivere adesso questo blog. Quando il mondo sta in bilico, un piede nel futuro e l’altro nell’abisso della depressione, e in quale direzione cadrà dipenderà da molte cose, ma sicuramente non da noi. Sicuramente non da me. Dipenderà, forse in parti uguali, dalle scelte di chi governa e dal caso.

E’ un fatto che ci spinge verso il futuro l’elezione di Obama; per il suo valore simbolico, la conclusione del lungo e difficile percorso dell’America, da Lincoln fino a qui (e di cui è stato detto ormai tutto), ma non meno per la politica progressista di cui è portatore, non meno per la sua giovane età (titolava un giornale “Obama manda in pensione i baby boomers”…. una generazione che, nel bene  e nel male, ha fatto il suo tempo), per le sue figlie piccole, per l’orizzonte che oggettivamente ha davanti e nel quale può proiettare il futuro del suo paese.

E’ anche un fatto, però, che questa elezione ci mostra, per contrasto, tutta la nostra decrepitezza. Il declino di un paese che non riesce a rinnovare la sua classe dirigente – sempre la stessa da decenni, a prescindere da qualsiasi responsabilità collettiva ed individuale -e che rotola rapidamente all’indietro.

Il partito democratico ha pateticamente festeggiato l’elezione di Obama con un entusiasmo degno di una vittoria nazionale. Quasi come potesse, in qualche modo, ascrivere a sé un pezzettino della vittoria americana. Come se quella vittoria fosse anche sua, nostra. E  come se Obama, per una specie di potere salvifico, riscattasse la sconfitta di Veltroni. Nel frattempo D’Alema propone assieme a Fini una nuova bicamerale, la Binetti rilascia dichiarazioni agghiaccianti sugli omosessuali, e Veltroni si stupisce che qualcuno se ne scandalizzi (c’è libertà di pensiero, che diamine….!).

Come se, avendo i piedi bloccati nel cemento, si sventolassero entusiastici fazzoletti verso chi è libero di correre. Come se, essendo incapaci di sognare sogni nostri, non ci restasse che sognare queli degli altri.

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